Perché dobbiamo puntare all’utilizzo dell’energia solare:
Un impianto fotovoltaico è un impianto per la produzione di energia elettrica. La tecnologia fotovoltaica permette di trasformare direttamente l’energia solare incidente sulla superficie terrestre in energia elettrica, sfruttando le proprietà del silicio, un elemento semiconduttore molto usato in tutti i dispositivi elettronici.
I principali vantaggi degli impianti fotovoltaici:
Le principali applicazioni dei sistemi fotovoltaici sono:
I moduli fotovoltaici costituiscono l’elemento principale dell’impianto in quanto la loro esposizione alla radiazione solare determina la produzione di energia elettrica. All’interno del modulo ci sono le celle fotovoltaiche, generalmente costituite da sottilissime fette di silicio che, opportunamente trattate, danno luogo alla conversione diretta dell’energia luminosa in energia elettrica. Sulla base delle caratteristiche della cella si parla di celle a silicio monocristallino, policristallino e a film sottile o “thin film”. Queste tre tipologie di celle, e conseguentemente i moduli da esse ricavate, si differenziano per svariate ragioni fra le quali l’aspetto esteriore e l’efficienza, quest’ultima via decrescente passando dalla tecnologia monocristallina a quelle a film sottile. Ciò significa solo che a parità di potenza dell’impianto fotovoltaico, lo spazio occupato da un impianto a film sottile è superiore a quello in silicio policristallino.
La potenzialità del modulo si esprime in “watt di picco” il cui valore indica la quantità di energia che il modulo è in grado di produrre nell’unità di tempo in condizioni standard di irraggiamento solare e temperatura.
Le strutture di sostegno sono quelle strutture che sorreggono i moduli e provvedono al loro orientamento, dando un’inclinazione rispetto al piano orizzontale. Tali strutture possono essere in acciaio zincato a caldo o in alluminio, e vengono vincolate sulla superficie di installazione mediante degli ancoraggi o delle zavorre.
L’inverter è un dispositivo elettronico che consente di adeguare l’energia elettrica prodotta dai moduli alle esigenze delle apparecchiature elettriche e della rete, operando la conversione da corrente continua a corrente alternata con una frequenza di 50 Hz.
Il sistema di controllo (opzionale) è un dispositivo elettronico che comunica con l’inverter e con eventuali sensori e accessori. Mediante tali apparecchiature è possibile tenere sotto controllo il funzionamento dell’impianto, registrare le misure su un PC e visualizzare alcune grandezze caratteristiche su schermi o display luminosi.
Quadri elettrici, cavi di collegamento e interruttori sono i componenti elettrici che completano l’impianto.
I moduli fotovoltaici possono essere collocati su tetto (sia piano che a falda), sulla facciata di un edificio o a terra. La decisione in merito alla fattibilità tecnica si basa sull’esistenza nel sito di installazione dei seguenti requisiti, che dovranno essere verificati dal progettista/installatore in sede di sopralluogo:
Le condizioni ottimali per l’Italia sono esposizione SUD (accettata anche SUD-EST, SUD-OVEST) e inclinazione 30-35°.
Non ci sono più le stagioni di una volta, ma il sole ti offre la sua energia ogni volta che spunta all’orizzonte. Si vede più in estate, ma i suoi benefici si notano tutto l’anno...
La produzione elettrica annua di un impianto fotovoltaico può essere stimata attraverso un calcolo che tiene conto:
La potenza di picco di un impianto fotovoltaico si esprime in kWp (chilowatt di picco), cioè la potenza massima che l’impianto può produrre nelle condizioni standard di insolazione e temperatura dei moduli.
La Sicilia è la regione d’Italia più favorita, infatti un impianto fotovoltaico da 1 kWp produce 1500 kWh invece dei 1100 kWh generati dal medesimo impianto al Nord.
Realizzare un impianto fotovoltaico non è troppo complesso, ma è un lavoro che va affidato a degli specialisti che adoperano materiale di ottima qualità per poter essere sicuri della durata dell'impianto.
La manutenzione è riconducibile a quella di un impianto elettrico. Infatti i moduli che rappresentano la parte attiva dell'impianto sono costituiti da materiali inattaccabili dagli agenti atmosferici, è comunque consigliabile effettuare con cadenza annuale una ispezione visiva, volta a verificare l'integrità del vetro che incapsula le celle fotovoltaiche costituenti il modulo. Per la parte elettrica è necessario effettuare una verifica con cadenza annuale, della continuità elettrica dei circuiti di stringa e del corretto funzionamento dell'inverter.
N.B. L'energia prodotta con il fotovoltaico ha un costo nullo per combustibile: per ogni KWh prodotto si risparmiano circa 25 gr di olio combustibile e si evita l'emissione di circa 700 gr di anidride carbonica, nonché di altri gas responsabili dell'effetto serra, con un sicuro vantaggio economico e soprattutto ambientale per la collettività.